NEWS|STENSEN 30 maggio – 2 giugno 07

Stensen|Cinema
 
 
Da mercoledì 30 maggio a sabato 2 giugno:
 
RITMI!
 
COSA? Un festival di Cinema e musica contemporanea!
DOVE? Allo Stensen e all’Ambasciata di Marte.
COME? Bere un aperitivo, vedere un film, assistere ad un concerto!
QUANTO? Solo 8 euro per bere, mangiare e vedere il film!
 
Per la chiusura della stagione dello Stensen (ma forse ci sarà una sorpresa 😉 abbiamo organizzato un altro momento ricco di cinema, arte, design e musica.
Tre serate con l’aperitivo dalle 19.00 – quattro film a tema musicale (rock, ballo hip-hop, elettronica, rap e poesia), il nostro foyer come non l’avete mai visto!
 
Più sotto il programma completo – attenzione agli orari (soprattutto sabato).
 
 
Programma particolareggiato:
 
mercoledì 30 maggio – AUDITORIUM STENSEN
dalle 19.00 aperitivo con Dj set (soul, rock, elettronica) a cura di Guido Eye-Drive + Michael Students
alle 21.00 il film “Alta fedeltà” di Stephen Frears (Gran Bretagna 2000, 109’)
 
giovedì 31 maggio – AUDITORIUM STENSEN
dalle 19.00 aperitivo con Dj set (hip hop, funk, rare grooves) a cura di Biga
alle 21.00 “Rize” di David LaChapelle (Gran Bretagna/USA 2005, 85’)
 
giovedì 31 maggio – AMBASCIATA DI MARTE
dalle 23.00 Dimostrazione di Krumping: breakers + Biga dj
 
venerdì 1 giugno – AUDITORIUM STENSEN
dalle 19.00 aperitivo con Dj set (elettronica) con RUFUS
alle 21.00 “Modulations” di Iara Lee (USA 1998, 75’)
 
venerdì 1 giugno – AMBASCIATA DI MARTE
dalle 23.00 A smile for Timbuctu, Postalmarket, Lorenzo Baronti + LoGu Vj – Live micro music
 
sabato 2 giugno – AUDITORIUM STENSEN
alle 20.30 “Block party” di Michel Gondry (USA 2005, 103 min.)
 
sabato 2 giugno – AMBASCIATA DI MARTE 
dalle 22.45 L.E.M.M.I.N.G.$ – Live Hip Hop
 
 
Tutti gli eventi giorno per giorno:
 
 
mercoledì 30 maggio
“Alta fedeltà” di Stephen Frears, brillante commedia tratta dal romanzo di Nick Hornby, un affettuoso tributo ai maniaci del vinile. Breve comparsa di Bruce Springsteen e cammeo di T. Robbins, musiche di Howard Shore e frammenti di 59 hits di tutti i tempi. Un cult.
 
giovedì 31 maggio
In prima visione assoluta “Rize” del grande fotografo e regista di videoclip David LaChapelle, energetico documentario sul krump, che mostra una danza – rappresentazione catartica della violenza urbana e trance collettiva dal sapore tribale.
Presso l’Ambasciata di Marte dj Biga chiuderà la giornata dedicata alla musica espansiva e tribale accompagnando il contest di breakdance e krumping. Mai visto a Firenze!
 
venerdì 1° giugno
Rufus, il dj conosciuto a Firenze per aver suonato al club Ex-mud, renderà omaggio al mondo dell’elettronica accompagnando l’aperitivo.
Poi la proiezione di “Modulations” di Iara Lee, passato al Sundance Festival e al Festival dei Popoli. Documentario denso di informazioni e suggestioni che porta lo spettatore alla scoperta della musica elettronica e dei suoi sviluppi, delle sue implicazioni, svelandone concezioni e idee (dai Kraftwerk alla disco di Giorgio Moroder, dalla techno di Detroit alla jungle dei Prodigy).
All’Ambasciata di Marte i nomi di spicco della Micro music, la musica composta con vecchie consolle da gioco, a 4, massimo 8 bit. Dopo il City Mix di Fabbrica Europa, A smile for Timbuctu, Postalmarket, Lorenzo Baronti daranno vita ad una performance insolita, che mischia i videogiochi retrò, le pianole giocattolo, le batterie elettroniche vintage ai gameboy e commodore. Accompagnati da Logu vj.
 
sabato 2 giugno
Alle 20.30 la proiezione del film “Block Party” dal genio di Michel Gondry, regista del recente L’arte del sogno, sull’evento organizzato dal comico americano Dave Chappelle a New York. Intervalla le immagini tratte dalla festa (con la partecipazione di numerosi artisti hip-hop/R&B come Kanye West, John Legend, Mos Def, Common, Erykah Badu e molti altri, oltre al ritorno dei Fugees al gran completo) a quello che potrebbe essere definito il “making of” della manifestazione.
Coerente al tema il concerto dei L.E.M.M.I.N.G.$. che seguirà all’Ambasciata di Marte. Giradischi e mixer, campionature, strumenti e del buon rap: questi gli ingredienti della serata, a base di beats, rime, skratches e strumenti dal vivo. Live hip hop di altissimo livello.
 
Il foyer dello Stensen per tutto il periodo cambia veste con una grafica tratta dal più innovativo design europeo e con proiezioni di videoarte (in collaborazione con Digiarte 2007) e mostre di disegno e fotografia.

Inaugurazioni e mostre d'arte a Firenze e dintorni.

A Firenze.

Firenze, FYR arte contemporanea
OLTRE3

Stefania Di Filippo, Ludovica Gasparini, Luca Giannini. Tre artisti romani: nelle loro opere uno sguardo critico sulla nostra civilta’ ed una ricerca di purezza, che passa attraverso la sofferenza, l’orgoglio ferito, l’ingiustizia quotidiana e l’indifferenza generale. Fino al 12/6/2007
http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1180102391
Segnalato da: FYR arte contemporanea

Firenze, Galleria La Bezuga
GIULIANO GHELLI

Personale di grafiche e tecniche miste su carta. Simboli, riferimenti storici e artistici, ricerca di materia, luce, colore e, recentemente, il mondo degli Aborigeni e i loro sentieri dei canti. Fino al 20/9/2007
http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1180104323
Segnalato da: Riccardo Nicoletti

FIRENZE
SOPRALLUOGHI #4Museo Marino Marini

Incontro con i curatori Luca Cerizza e Alessandro Rabottini
http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1180194191

 

in Toscana.

Prato, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
PROGRESSIVE NOSTALGIA
Arte contemporanea dall’ex URSS. Sono oltre 100 le opere dei 43 artisti provenienti da Armenia, Azerbaidzhan, Byelorussia, Estonia, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Georgia, Lettonia, Lithuania, Moldova, Russia, Ucraina, tra i quali figurano vari gruppi e collettivi, 10 i progetti speciali realizzati per questa ricca e articolata panoramica che oltre alle sale espositive invade tutti gli spazi del Centro Pecci, dalla facciata esterna al piano terra, dalla sala teatro all’ingresso. A cura di Viktor Misiano. Fino al 26/8/2007
http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1180092470
Segnalato da: Camilla Bernacchioni

Prato, Galleria Enrico Fornello
ANDREA NACCIARRITI
Panopticon. La mostra si compone di un unico intervento installativo realizzato dall’artista davanti all’ingresso esterno della galleria. Il progetto nasce dall’intenzione di Nacciarriti di creare un’anomalia visiva, fisica e concettuale nella fruizione della galleria e nella percezione del sistema dell’arte. Fino al 1/9/2007
http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1180017759
Segnalato da: Galleria Enrico Fornello

Prato, Sede Provinciale Confartigianato Imprese
EMIL CIOCOIU

Mostra personale. Le pennellate vive ed espressive dissimulano esplosioni gestuali proprie di uno stile inconfondibile, dove il raffinato colore si alterna, qualche volta, con orchestrazioni selvagge. Fino al 13/9/2007
http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1180107998
Segnalato da: Confarte

 

Pontedera (PI), Museo Piaggio Giovanni Alberto Agnelli
NADO CANUTI
Officina Canuti, l’artista e il territorio. 90 opere in mostra. Sculture in marmo, in bronzo e in ferro dipinto, parietali in masonite, collages, grafiche, sono state raccolte in questa importante antologica che giunge al culmine di una serie di contaminazioni, laboratori e interventi nel tessuto urbano della Valdera. A cura di Alberto Bartalini. Fino al 30/9/2007
http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1180447026
Segnalato da: Cdcom – arte e comunicazione

Carrara (MS), Circoscrizione 2
GIAN LUCA MAGGIANI

Pittura materica. Un occhio attento verso l’utilizzo dei particolari materiali che ricoprono il paesaggio del mondo, come la polvere di marmo bianco o la fine sabbia del deserto australiano. Fino al 10/6/2007
http://undo.net/cgi-bin/press.pl?id=1180445721
Segnalato da: Cassa di Risparmio Carrara

Programma del Teatro del Sale.

CIRCO-LO TEATRO DEL SALE via de’ Macci. Prenotazioni 055-2001492
 
 
MERCOLEDI’ 30 MAGGIO
PERFORMANCE MUSICALE
“El Toro – in memoria di mio padre”
ANDREA ALLULLI
pianoforte
UNA STORIA RACCONTATA ATTRAVERSO LA MUSICA
 
 
GIOVEDI’ 31 MAGGIO
L’America degli anni ’60-’70
EST&WEST BAND
Alessandro Corsini – voce solista, chitarra acustica
Alessandro Sassoli – chitarra acustica, armonie vocali
Luca Burgalassi – banjo, slide guitar, armonica, armonie vocali
Leonardo Ceccanti – chitarra acustica, mandolino, percussioni, armonie vocali
 
 
 
PER CENA
CONTINUANO LE NOVITA’!
3 CASSE DI FUNGHI PORCINI, PASSATO AL NERO DI SEPPIA, INFINITI VASSOI DI COZZE, PASTASCIUTTA COL PESTO, TABULE’  CILIEGIE COTTE IN FORNO E GELATO A PROFUSIONE
INSIEME A TANTE ALTRE SORPRESE….

Festa per i 50 anni di Arci.

L’Arci compie 50 anni. Un milione di soci, 5600 circoli in tutta Italia, diritti, pace, cultura, socialità. A Firenze, città della sua fondazione, si svolgono le celebrazioni ufficiali, ed una grande festa alla Stazione Leopolda. Numerose le iniziative nei circoli Arci di Firenze

Firenze, 10/05/2007

Il 25 e 26 maggio del 1957, il Palagio di Parte Guelfa ospitava la Convenzione dei Circoli di Firenze, Pisa, Bologna, Novara, Torino. A Firenze nasceva l’Arci.
Oggi, con un milione di soci, 5600 circoli e associazioni in tutta Italia, l’impegno in tantissimi campi della società, l’Arci compie 50 anni.
Oggi, oltre 5 milioni di italiani partecipano alle sue iniziative, 6 italiani su 10 la conoscono tanto da essere la terza organizzazione no-profit più conosciuta dopo WWF e Unicef.
Dati importanti, evidenziati da una ricerca dell’Unicab di Roma.
Dati che parlano, proprio mentre si saluta un compleanno importante, di come la storia dell’Arci sia al tempo stesso una storia antica, che affonda le sue radici nel movimento operaio dell’Ottocento, ed una storia che ha saputo rinnovarsi, resistendo a tutti gli scossoni della sinistra italiana e retto ai colpi dell’antipolitica e dell’antimpegno.
“Oggi l’Arci è un fenomeno di massa che costruisce spazi di incontro sempre aperti, pratiche di discussione pubblica, esperienze di base – spiega Paolo Beni, presidente nazionale dell’Arci
L’Arci fondata a Firenze.
E a Firenze, dove c’è il comitato territoriale più grande d’Italia, si svolgeranno dal 23 al 27 maggio prossimi le celebrazioni ufficiali. “Cercheremo di animare un po’ la città” – sottolinea Francesca Chiavacci, presidente di Arci Firenze.
Una mostra sull’associazionismo alle Leopoldine di Piazza Tasso, inaugurata dal presidente della Camera Bertinotti (24 maggio – 24 giugno). Un convegno di studi storici sull’associazionismo e la tradizione civica popolare (Palazzo Medici Riccardi, 25 maggio). Una notte di musica alla Stazione Leopolda (Arci Birthday Night, 26 maggio) con Frankie Hi Nrg, Badara Seck con Mauro Pagani, I Nomadi, il live set di MI CASA ES SONICA (live set Ellen Ripley + dj set Ninja e Max Casacci), del Maffia Sound System e di Tarick1. Il momento celebrativo ufficiale in Palazzo Vecchio con la partecipazione di rappresentanti delle istituzione cittadine e nazionali (domenica 27 maggio).
In apertura della settimana delle celebrazioni ufficiali, il 23 maggio
Arci Firenze in collaborazione con l’Istituto E. De Martino presso il Circolo Arci il Progresso (via V. Emanuele 135, Firenze) presenta il libro ‘1968 Una ricerca in Salento: suoni grida rumori storie immagini’ di Gianni Bosio e Clara Longhini. Una serata che proseguirà con una cena salentina ed il concerto dei Kurumuny.

Ma anche una lunga lista di eventi nei circoli che in occasione delle celebrazioni dei 50 anni stringeranno gemellaggi con circoli Arci del resto d’Italia.

Il programma di iniziative si articola comunque su tutto il territorio nazionale, lungo tutto il 2007, e coinvolge tutte le strutture locali dell’associazione. Con i 50 anni sono state realizzate anche produzioni editoriali, tra cui un video, ‘Filo Rosso’ sulla vita di Arrigo Diodati, partigiano e fondatore dell’Arci. Un libro sulla storia dell’associazione ed un libro fotografico.

Mostra di Andrea Marini.

La sera del * 24 Maggio*, nel centro storico di Firenze la * DODAI* * — Basicloft* inaugura la sua nuova sede aziendale: uno splendido loft di 300 mq dove convivono tecnologia d’avanguardia e quadri d’autore. La serata si svolgerà in via Ghibellina 7r, dalle ore 19,00. Per l’occasione, all’interno degli spazi, saranno collocate opere dell’artista *Andrea Marini*. **Davide Russo** Art Director M +39 333 52 36 485 d.russo@dodai.net    www.dodai.net

Questa è un’ottima dritta anche se arriva un pò all’ultimo minuto. Andrea Marini è un artista davvero molto bravo di cui ho avuto la fortuna di vedere una serie di mostre sempre molto interessanti, in più l’evento è in pieno centro e ad un orario comodo. Io putroppo sarò in altre faccende affaccendato ma vi consiglio la partecipazione.

WF  

Wild a Fabbrica Europa

Una coproduzione Compagnie Karine Saporta, Fabbrica Europa, Fondazione Pontedera Teatro
In collaborazione con il Teatro della Limonaia e Comune di Sesto Fiorentino
 
25,26,27,29,30,31 maggio ore 21.30
Sesto Fiorentino, Giardino Teatro della Limonaia
WILD            Anteprima assoluta CREAZIONE EQUESTRE
Concezione, regia e coreografia : Karine Saporta
Cavallerizza / danzatrice : Eva Schakmundès
Danzatore / musicista : Jean Kouassi Konan
Direzione tecnica / cavalli : Compagnie Salam Toto
 
Dedicato a Barbara Nativi
 
Un evento unico per l’Italia: un lavoro poetico sorprendente e spettacolare, che esalta la forza, la finezza, la potenza espressiva e fisica delle figure in scena: una cavallerizza, un danzatore e tre cavalli.
 

Una ricerca equestre e coreografica
Wild è un duo che si basa sulla relazione tra i due interpreti – una cavallerizza e un danzatore contemporaneo africano (formatosi anche sulle danze tradizionali della Costa d’Avorio) – con tre cavalli, ognuno dei quali rappresenta un diverso percorso:
1- Un lavoro a terra.Il danzatore e la cavallerizza danzano con il cavallo nello spazio della pista. Questo tipo di lavoro, iniziato qualche anno fa, è totalmente innovativo. L’energia del movimento umano porta a una risposta l’animale, il quale, nel susseguirsi delle prove, si integra progressivamente alla danza. Viene così ricercato anche il rapporto emozionale con l’animale. Siamo quindi lontani dal lavoro di “dressage”: la relazione con l’animale passa attraverso una molteplicità di sentimenti e non attraverso il semplice rapporto dominante-dominato. I danzatori e il cavallo comunicano: possono saltare, spostarsi, cambiare direzione, stendersi… Tutto il lavoro si crea proprio a partire da questi impulsi, come in una partitura.
2- Un lavoro coreografico dal punto di vista del  “cavallo montato”. Virtuosa del lavoro di “Alta Scuola”, Eva Schakmundès sa ottenere dai cavalli che monta, passi di danza sviluppati attraverso uno stile sapiente ed elegante. L’obiettivo è ricomporre un vocabolario coreografico-equestre in modo da svilluppare nuove forme di danza. L’idea è quella di creare, attraverso una composizione articolata e complessa, una relazione tra i passi del danzatore a terra e quelli del cavallo montato in modo tale che si corrispondano.
3- Un lavoro di volteggio. La cavallerizza Eva Schakmundès ha lasciato, nel ricordo dei numerosissimi spettatori delle creazioni di Zingaro, l’immagine indelebile di una vorticosa vertigine assolutamente moderna: un volteggio che ha affascinato e incantato il pubblico di mezzo mondo. Formatasi sulle tecniche acrobatiche classiche, la “ballerina a cavallo” ha saputo trovare con Bartabas, celebre fondatore di Zingaro, una dimensione che le ha permesso di sviluppare la sua vera natura, selvaggia e fiera. Eva ha sviluppato nel corso degli anni una tecnica potente, brutale e sensuale al tempo stesso, sbarazzandosi completamente delle pose e delle figure del volteggio classico, immortalato anche nelle incisioni antiche.
 
Il tema: il cavallo e la pittura
L’obiettivo della coreografa è quello di preservare un ambiente plastico il più possibile grezzo, in modo da far emergere la forza e la finezza delle linee gestuali. Il valore spettacolare e poetico del lavoro consiste soprattutto nel mettere in scena i corpi: il corpo dell’uomo, della donna, del cavallo, dei cavalli, ma anche nel mettere in relazione la danza e il lavoro equestre…
Elementi cromatici andranno progressivamente a ornare lo spettacolo e il cavallo, rappresentato tradizionalmente nel disegno e nella pittura, diverrà esso stesso supporto pittorico.
Il primo cavallo ad apparire sarà quello dal mantello color avorio. L’estetica dello spettacolo – all’inizio dai colori naturali dei toni sabbia che evocano quelli della tela grezza da dipingere – si trasformerà progressivamente. Questo per portare lo spettacolo verso un’apoteosi finale, un’esplosione musicale e plastica: i due interpreti, con un gesto pittorico, spruzzeranno un particolare colore (usato in India per dipingere i cavalli) sul manto degli animali e sui propri corpi.
 

Biglietti
20 € interi, 15 € ridotti.
Prevendita presso tutti i punti Box Office e c/o il Teatro della Limonaia di Sesto F.no
 

informazioni
Teatro della Limonaia tel 055 440852 – info@teatrodellalimonaia.it
Fondazione Fabbrica Europa 055 2480515 / 2638480 – info@fabbricaeuropa.net

Ispirata dal lavoro al contempo grezzo e raffinato di quella che è stata per dieci anni la cavallerizza più dirompente del teatro equestre Zingaro, la coreografa Karine Saporta decide qualche anno fa di scrivere un cortometraggio intitolato La bête, con il quale vince il Premio France 3 come miglior soggetto per un cortometraggio. Poi però il progetto della coreografa e della cavallerizza si interrompe per ragioni di impegni professionali diversi. Oggi, la cavallerizza Eva Schakmundès ha lasciato Zingaro e può occuparsi di nuove scelte artistiche e professionali. Ha costituito una sua scuderia di dieci cavalli e si è stabilita nel Midi-Pyrénées dove ha appena creato il suo Tonneau – manège, uno stupefacente teatro circolare semi-mobile. Qualche mese fa la coreografa e la cavallerizza si sono ritrovate con il forte desiderio di portare avanti, insieme, un doppio progetto: cinematografico, da un lato, e di spettacolo, dall’altro. Lo sconvolgente soggetto de La bête diventa il punto di partenza per un lungometraggio il cui soggetto è in corso di scrittura. Nel frattempo, Karine Saporta decide di creare uno spettacolo equestre e coreografico per la primavera 2007.

Programma dell'auditorium Stensen di Firenze.

NEWS|STENSEN 23-25 maggio 07

Stensen|Cinema

 

 

Altri film – altri ospiti. Semplicemente impossibile annoiarsi.

 

 

99 Amaranto di Federico Micali

giovedì 24 maggio, ore 21.00

Il documentario su Cristiano Lucarelli, bandiera del Livorno. Come rinunciare ad un miliardo (di lire) per la propria squadra del cuore. Unica, imperdibile proiezione fiorentina:

 

Interverranno:

Pantaleo Corvino – direttore sportivo A.C. Fiorentina

Carlo Pallavicino – procuratore e autore del libro Tenetevi il miliardo

Federico Micali – regista

Gianluca Arcopinto – produttore cinematografico

Mario Tenerani – giornalista sportivo

e, auspicabilmente,

Cristiano Lucarelli – calciatore

 

 

Pane e Tulipani di Silvio Soldini

venerdì 25 maggio, ore 21.20 – ingresso gratuito

Un classico contemporaneo del cinema italiano – degna chiusura del Festival Europeo.

Con premiazione del festival internazionale di cortometraggi

 

 

 

Programma particolareggiato:

 

Giovedì 24 maggio – ore 21.00

99 Amaranto di Federico Micali (Italia 2006, 60’)

 

Venerdì 25 maggio – ore 21.00 – ingresso gratuito

Evento Speciale:

Colorful Eu di Péter Vadòcz (Ungheria 2006)

Premiazione vincitore concorso internazionale cortometraggi alla presenza dell’Assessore Riccardo Nencini

Lungometraggio:

Pane e Tulipani di Silvio Soldini (Italia 1999, 100’)

 

 

 

Tutte le trame:

 

99 Amaranto

Cristiano Lucarelli è un calciatore anomalo. La storia del calcio si allontana sempre di più dal piacere del gioco, per ritrovarsi dominata completamente dalle regole dell’industria e da uno schiacciante conformismo che tende ad una uniformazione generale dei modi e dei pensieri: Lucarelli fa parte di quei rari esempi di calciatori che hanno scelto di uscire dal copione, per il piacere di giocare per giocare. All’apice della sua carriera rifiuta un miliardo di lire l’anno e un futuro certo per inseguire il sogno di riportare il Livorno in A dopo un’assenza di 55 anni. Per giocare con la maglia amaranto della sua infanzia.

 

Colourful Eu di Péter Vadòcz (Ungheria 2006, 1’21’’)

Camminando per strada, le bandiere dei Paesi dell’Unione Europea saltano all’occhio, se solo prestiamo attenzione a ciò che ci circonda. L’Europa è negli oggetti, nella natura, nelle persone: i colori dell’Europa sono ovunque intorno a noi.

Uno spot sperimentale di 50 secondi con i 50 colori delle bandiere europee per celebrare il 50° anniversario dell’Unione Europea.

 

Pane e tulipani

Rosalba, casalinga pescarese, viene dimenticata in autostrada dalla famiglia; invece di chiamarli, decide di tornare a casa da sola, ma non raggiunge la meta prevista ed il caso apre la strada ad una nuova vita. Commedia intimista fresca e positiva sull’assolutismo della sfera privata e dei sentimenti personali al termine delle ideologie. Grande successo in patria, come anche in gran parte dell’Europa continentale.