Roscoe Mitchell Sextet plays Coltrane

Roscoe Mitchell Sextet plays Coltrane

Roscoe Mitchell Sextet plays Coltrane

Pisa Jazz e Music Pool presentano: ROSCOE MITCHELL SEXTET Plays Coltrane.
La settimana parte con il ritmo giusto. Si tratta solo di andare a Pisa per Roscoe Mitchell Sextet plays Coltrane.

Roscoe Mitchell, sassofono contralto, sassofono soprano, sassofono sopranino, flauto
Mazz Swift, violino
Tomeka Reid, violoncello
Silvia Bolognesi, contrabbasso
Junius Paul, contrabbasso
Vincent Davis, batteria

Ingresso: 22/20 euro (più diritti di prevendita)
Prevendite online: http://bit.ly/2hW9RFp

Un progetto originale, che vede Mitchell attorniato da musicisti di indiscutibile rilevanza come la violoncellista Tomeka Reid, la violinista Mazz Swift, la contrabbassista Silvia Bolognesi, il contrabbassista, Junius Paul, il batterista Vincent Davis.

Geniale compositore e polistrumentista, fra le anime del multiforme e storico Art Ensemble of Chicago, Roscoe Mitchell non è solo un protagonista delle più creative avanguardie musicali africano-americane, ma un conoscitore profondo delle tradizioni della propria cultura, che affonda le radici nel jazz e nella sua storia. Mitchell, in occasione del cinquantenario della morte di John Coltrane, affronta alcune fra le più significative pagine coltraniane, rivivificandone lo spirito, cogliendone l’essenza e il più profondo significato, esaltandone la perenne modernità.

Ore 21-23. Cinema Nuovo – Piazza della Stazione, 16, 56125 Pisa

Vintage Selection @ Leopolda Firenze

Vintage Selection Leopolda

Vintage Selection Leopolda

Pronti? Per tutti gli appassionati del vintage, della moda ma non solo, da mercoledì 25 a domenica 29 gennaio 2017 torna a Firenze la VintageSelection, ovviamente alla Stazione Leopolda.
“Mostra-Mercato” recita la dizione esatta, e l’evento in se è veramente interessante, chi vi parla è un fan della prima ora della manifestazione (credo di non averne persa una) e di tutto quello che è mercatino, second hand e vintage… anche se a volte è più mostra che mercato. Ci sono dei pezzi davvero incredibili, non a caso è il punto di riferimento di chi crea moda e va a caccia di capi da rivisitare e reinterpretare. Anche i prezzi sono proporzionati alla ricercatezza, quindi non pensate di andare a svaligiare un mercatino. In ogni caso la selezione e la qualità sono di alto livello.

Vintage Selection attira pubblici diversi: appassionati e collezionisti, ma anche curiosi amanti del bello, fashion designer e creativi degli uffici stile delle più importanti aziende internazionali di moda che vengono a Firenze per Pitti Filati – il salone di Pitti Immagine che si svolge negli stessi giorni – e visitano Vintage Selection in cerca di idee, suggestioni e materiali per il loro lavoro.

Il tema-guida della 29 edizione sarà ” Vintage Selection. Let’s dance!”. La Disco Dance dunque, che ha rappresentato una grandissima stagione della musica e della danza degli anni Ottanta: un periodo denso di personaggi, di mode e di atteggiamenti che hanno lasciato un segno profondo nell’immaginario della cultura pop contemporanea. In linea col tema-guida di Pitti Immagine di quest’inverno: “Pitti Dance Off”.

A Vintage Selection sarà presente come di consueto la Lounge Area, animata durante l’happy hour da dj set con una selezione musicale appositamente pensata per Vintage Selection.
Presenti anche Tuballoswing, associazione culturale che nasce nel 2010 a Firenze per far conoscere e diffondere, attraverso il mezzo più efficace e potente, ovvero il ballo, l’incontro e l’aggregazione tra appassionati del vintage.
Le Giuladies, gruppo composto da sole ballerine, che si ispira alle Chorus Girls della Swing Era, si esibiranno mercoledi 25 e giovedi 26 gennaio dalle 19.00 alle 21.00 con un magnifico medley di coreografie su dj set anni 80 per farci vivere nuovamente lo spettacolo delle show girls televisive italiane e internazionali.

Call per artisti: mostre a Italian Tapas

Open call per artisti a Firenze: Italian Tapas

Open call per artisti a Firenze: Italian Tapas

L’arte di creare in cucina, l’arte di fare cocktail. Italian Tapas, locale e ristorante fiorentino, nasce con una forte vocazione verso l’arte, la sperimentazione e la creatività.
Ma, oltre alle creazioni di chef e barman, il locale ha deciso di aprire le porte dello spazio di via Sant’Agostino 11/r Firenze e mettere a disposizione alcuni spazi per esporre le opere di artisti veri e propri.

Se sei un artista e vuoi proporre una mostra, scrivi a ristobar@italiantapas.it con oggetto “Mostra” inserendo nella mail un breve portfolio e tutte le informazioni utili.

La location.
Italian Tapas  ad un passo da Santo Spirito, il cuore della creatività e dell’arte a Firenze. Il locale è in un edificio del XVI secolo, Palazzo Panattoni, oggi riportato a nuova vita grazie ad un attento lavoro di recupero. Nell’allestimento degli spazi hanno voluto giocare sul concetto di dualismo: antico e moderno, colori scuri e colori chiari, tradizione e sperimentazione, servizio informale e servizio attento, così da dare vita ad uno spazio che prende spunto ed energia dal passato per mirare al futuro.

Su sito e pagina FB maggiori informazioni e foto del locale:
http://www.italiantapas.it/https://www.facebook.com/italiantapasristobar/

Fatboy Slim al Tenax di Firenze

Fatboy slim al Tenax di Firenze

“Fatboy slim is fucking in heaven Fatboy slim is fucking in heaven Fatboy slim is fucking in heaven Fucking n fucking n fucking in heaven…”
Me lo ricordo benissimo. Era una splendida serata di fine anni ’90. Ballare tutta la notte come pazzi. Indimenticabile. O forse no, era stasera.

Venerdì 27 Gennaio 2017 TENAX in consolle:

Fatboy Slim
Fabio Della Torre

INGRESSO VIETATO AI MINORI DI ANNI 18
(Si prega di portare un documento d’identità valido)

Prevendite disponibili online qui a 30 € + d.p.:

http://www.mailticket.it/evento/9565

OPPURE PRESSO CIRCUITO BOX OFFICE

https://www.boxol.it/it/event/fatboy-slim/192596

PARCHEGGIO: si consiglia la clientela di parcheggiare l’auto nell’aerea custodita e gratuita in via Palagio degli Spini a soli 400 metri dal Tenax

>http://bit.ly/13SDbEb

PER ULTERIORI INFO, PRENOTAZIONI LISTE E TAVOLI

335 5235922

393 9204279

Incipit di Alessandro Cinque – Leica Firenze

Alessandro Cinque - Presentazione del libro del fotografo a Firenze

Alessandro Cinque – Presentazione del libro del fotografo a Firenze

Ci sono storie che hai il piacere di seguire un po’ più da vicino. Sono quelle che ti danno maggiore soddisfazione quando crescono e prendono strade interessanti. Ma non vi voglio svelare troppo e soprattutto partiamo dall’inizio, anzi dall’incipit.

INCIPIT è inizio, esordio, prima manifestazione di significato che avvia il racconto e che consente di intuirne le caratteristiche ed il messaggio“.
INCIPIT è il primo libro di Alessandro Cinque, giovane fotografo professionista fiorentino d’adozione che gira il mondo con la sua Leica M9.
Un racconto per immagini del 2016, anno di svolta e di cambiamento in cui Alessandro ha deciso di far riemergere il valore originario che caratterizza la sua passione per la fotografia.
Giovedì 9 febbraio dalle 19:00 alle 21:00 la presentazione del libro al Leica Store di Vicolo dell’Oro 12/14 Rosso, a Firenze.

Uganda, Giappone e Cuba, tre luoghi profondamente diversi e portatori culture e tradizioni altrettanto diversificate e forti, divengono la forma attraverso cui far passare le voci degli uomini, le loro storie, il desiderio e la necessità di racconti inediti.
Tre luoghi anche simbolo della strada nuova intrapresa da Alessandro, un percorso di cambiamento e crescita personale che, per ora soltanto agli esordi, determina la definizione del suo canone espressivo.

La mostra è visibile presso il Leica Store di Firenze in Vicolo dell’Oro 12/14 Rosso.

Bill Viola a Firenze: Rinascimento elettronico

Bill Viola a Palazzo Strozzi Firenze

Bill Viola a Palazzo Strozzi Firenze

Palazzo Strozzi non conosce tregua quest’anno. Si è appena conclusa la mostra di Ai Weiwei, un clamoroso successo, e già si preannuncia il prossimo capitolo della saga. Protagonista Bill Viola, maestro della videoarte contemporanea. L’esposizione, dal titolo Rinascimento elettronico, andrà in scena dal 10 marzo al 23 luglio 2017. In mostra le opere dell’artista realizzate dal 1973 a oggi, in un interessante dialogo e confronto con l’architettura di Palazzo Strozzi e l’arte rinascimentale.

Bill Viola. Rinascimento elettronico Dal 10 marzo al 23 luglio 2017
Tutti i giorni inclusi i festivi 10.00-20.00
Giovedì: 10.00-23.00
Fondazione Palazzo Strozzi – p.zza Strozzi – Firenze

Luca Mercalli: Lectio Magistralis a Prato

Luca Mercalli - Lectio Magistralis sulla fine del mondo

Luca Mercalli – Lectio Magistralis sulla fine del mondo

Poco tempo fa vi ho invitato in un post a partecipare alla Lectio Magistralis di Bauman al Pecci. Di altro tenore e argomento, ma altrettanto interessante, l’incontro con Luca Mercalli sulla fine del mondo – “Come siamo entrati nell’Antropocene e come non fare la fine dei fossili”. Inoltre, come sempre, ad ingresso libero. Non prendete altri impegni dunque per martedì 24 gennaio 2017 alle 18.00, sapete già cosa fare.

E se fosse proprio l’ uomo a far finire il mondo, almeno quello ospitale che ci è familiare da qualche millennio? Quali minacce ambientali la nostra specie ha creato e cosa può fare concretamente ognuno di noi per limitarle? Il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli ci guiderà, con il rigore dello studioso e la sua naturale ironia, attraverso le trappole dell’Antropocene – la nuova epoca geologica nella quale siamo appena entrati – e le scelte di vita sostenibile che dovrebbero evitare di far finire il nostro mondo.

Dopo l’antropologo Marc Augé, il sociologo Zygmunt Bauman e lo scienziato Giovanni Bignami il Centro Pecci invita il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli a confrontarsi con il tema della fine del mondo, titolo della mostra del nuovo Centro Pecci.

Luca Mercalli (Torino, 1966) ha studiato scienze agrarie in Italia e climatologia in Francia, paese al quale deve molto della sua eclettica formazione scientifica e intellettuale. Presiede la Società meteorologica italiana, associazione costituita nel 1865. Ha fondato la rivista «Nimbus», ha pubblicato molti lavori scientifici su clima e ghiacciai e articoli divulgativi su «la Repubblica», «La Stampa», «Donna Moderna» e «Gardenia». Dal 2003 partecipa a Che tempo che fa (Rai3) dove ha introdotto i suoi brevi e incisivi commenti sullo stato del pianeta e della civiltà. Partecipa anche a TG Montagne (Rai2) e ad Ambiente Italia (Rai3). Durante gli ultimi vent’anni ha testimoniato e spiegato la crisi climatica ed energetica in oltre mille conferenze per il grande pubblico e seminari per la scuola e l’università. Fa parte del comitato scientifico di AspoItalia, sezione dell’Association for the Study of Peak Oil and Gas, e del Climate Broadcast Network dell’Unione Europea. Ha pubblicato diversi libri. Tra i più recenti: Le mucche non mangiano cemento (Sms 2004), Filosofia delle nuvole (Rizzoli 2008), Che tempo che farà (Rizzoli 2009) e Viaggi nel tempo che fa (Einaudi 2010), Prepariamoci (Chiarelettere 2011). Vive e lavora in Val di Susa, in una piccola casa con orto, alimentata da energia solare.

www.centropecci.it

Machine Funk On The Cut

Musica, dischi e dj set a Firenze

Musica, dischi e dj set a Firenze

Domenica di sole, aria aperta, socialità e musica.
Alla Polveriera spazio comune di Firenze (ingresso via Santa Reparata 12), dalle 11:00 alle 23:00 una no-stop musicale con MACHINE FUNK Session :

° Jam Session di Elettronica
° Open Table + ° Open Mic + ° Open Dancefloor
° Freeform Video Projection
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dalle 18.00 alle 23.00 DJ Set & Showcase dimostrativi :

OSPITE SPECIALE :

° John Type of Alien Army in Controltablism Showcase
> http://www.johntype.com/

BEFORE & AFTER:

MACHINE FUNK SOUND SYSTEM JAM DJSET by :

° P. Flex
+
° Colossius
+
Special guests

+ Live Open Act by :
° Bigg Dabb of Garage Mob in Rappin’ Showcase
+
° DJ Muffa in Scratchin’ Showcase
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MACHINE FUNK PROJECT BIO :

Machine Funk è un punto d’incontro per musicisti elettronici.
Spesso autoconfinati in studio o in camera da letto, i musicisti elettronici di Firenze non si incontrano più come prima, mentre emerge prepotente il bisogno di evolversi anche artisticamente all’interno di reti sociali che valorizzino le competenze di ognuno.
Machine Funk è un’occasione per suonare insieme, conoscersi, scambiare idee, collaborare senza limiti di genere o sonorità.
Piena attitudine “do it yourself”, e volontà di andare oltre agli automatismi performativi cristallizzati nei cliché dell’entertaining elettronico, accolgono chi si approccia a Machine Funk.
Porta la tua macchina hardware, drum machine, sequencer computer o tablet, cavi audio e midi, qualche presa multipla (non guastano mai) , noi ti forniremo mixer, impianto, clock, presa bene e calore umano.
Machine Funk è un laboratorio itinerante.
Machine Funk è un’esperienza auto-organizzata e auto-gestita in ogni suo aspetto. Non ci sono deleghe, tutti responsabili di tutto.
Machine Funk è uno spazio libero da discriminazioni: no sessismo, no razzismo, no fascismo.

POCHE REGOLE

1) AUTORGANIZZAZIONE
Porta la tua macchina, drum machine, synth, computer, tablet, ricordati di portare tutti i cavi necessari a connetterla, il mixer da studio che utilizziamo accetta ingressi jack grande mono, porta adattatori se usi cavi RCA. Quando arrivi, domanda, ascolta, cerca di capire il mood della jam.
2) CONTEGNO
Riduci la tua polifonia, se hai una drum machine e non sei il solo usa due voci al massimo, cerca di capire cosa serve alla jam, manca una linea di basso? fai quella. È inutile avere otto casse e quattro pad che suonano insieme. Il BPM della jam si alzerà progressivamente, ci sarà tempo per più generi.
3) COLLABORAZIONE
Non importi, fai provare la tua macchina agli altri e potrai provare le macchine altrui. Informa e sarai informato. Aiuta e sarai aiutato. La jam è una creatura fragile e si regge sulle spalle dei musicisti, pasci la jam, non mungerla. Prova a fare un genere che non frequenti.
Per chi vuole partecipare noi saremo a montare in Polveriera dalle 10.30 circa, arrivate presto e dateci una mano. La jam si svolgerà su 9 ore e il BPM salirà progressivamente dai 70 ai 140 bpm circa. Vi aspettiamo.

Group: MACHINE FUNK
Venue: LaPolveriera SpazioComune (http://lapolveriera.blogspot.it/)

Ai Weiwei in mostra a Firenze

Ai Weiwei a Firenze - mostra a Palazzo Strozzi

Ai Weiwei a Firenze – mostra a Palazzo Strozzi

Ai Weiwei libero era la mostra più attesa del 2016. A dieci giorni dalla chiusura possiamo dire che non solo ha rispettato le aspettative, ma le ha decisamente superate, diventando vero e proprio fenomeno sociale, oltre che di pubblico.

La retrospettiva sul celebre artista cinese a Palazzo Strozzi, infatti, è riuscita ad attrarre (oltre alle immancabili critiche, siamo pur sempre a Firenze) già più di 110.000 visitatori.
Se non fate ancora parte di quel numero c’è tempo fino al 22 gennaio per rimediare.

Decisamente da non perdere l’opportunità di poter vedere a Firenze uno dei più celebri e influenti artisti viventi. In mostra non solo opere ma anche installazioni.“Ospitare una simile retrospettiva a Firenze significa pensare alla città come ad una moderna capitale culturale, non solo legata alle vestigia del proprio passato ma finalmente in grado di partecipare in modo attivo all’avanguardia artistica del nostro tempo” ha commentato all’apertura il Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi Arturo Galansino.

Ai Weiwei – nel 2011 è stato arrestato e trattenuto per 81 giorni. Dopo il rilascio, il suo passaporto è stato confiscato limitando le sue libertà personali e impedendogli di viaggiare e parlare con la stampa per oltre un anno. Nonostante queste condizioni restrittive, l’artista è comunque riuscito a portare avanti la sua produzione realizzando grandi mostre in tutto il mondo. Quattro anni dopo, nel luglio 2015, gli è stato restituito il passaporto, insieme al diritto di viaggiare liberamente.
Nel 2016 l’artista sarà a Firenze per lavorare a Palazzo Strozzi, dove una vasta selezione di opere della sua produzione pluridecennale testimonierà la forza e la vivacità della sua riflessione artistica, posta in dialogo con la storia e l’architettura rinascimentale del palazzo. Ai Weiwei ha realizzato una serie di installazioni per Palazzo Strozziutilizzato per la prima volta come uno spazio espositivo unitario, unendo Cortile, Piano Nobile e Strozzina.

Infowww.palazzostrozzi.org/mostre/aiweiwei/

Jamiroquai in concerto a Firenze!

Jamiroquai in concerto a Firenze

Jamiroquai in concerto a Firenze

La Visarno production presenta “Il ritorno del Jamiro”. Segnate in agenda: 11 luglio 2017.
Inutile negarlo, la musica di oggi è quella che è. Per fortuna i mostri sacri reggono botta. E se il 2016 ha fatto una bella strage, nei buoni propositi 2017 c’è quello di non perdere nemmeno un’occasione per ascoltare un bel concerto. Sebbene i Rolling Stones stiano cercando di dimostrare il contrario, la vita non è eterna.

In occasione del Firenze Summer Festival arriva alla Visarno Arena di Firenze una delle band inglesi più amate al mondo! I biglietti per il concerto dei Jamiroquai saranno in vendita dalle 12.00 del 19 gennaio su TicketOne. Gli iscritti a My Live Nation (www.livenation.it) potranno accedere a una prevendita anticipata di 24 ore, dalle 12.00 del 18 gennaio.

Per informazioni Live Nation Italia (02.53006501 – info@livenation.it- http://www.livenation.it).


Fondati nel 1992 dal front man Jay Kay, i pionieri della futura musica funk hanno da subito fatto il botto, diventando una delle band di maggiore successo al mondo. Dalla pubblicazione dell’album di debutto nel 1993, ‘Emergency on Planet Earth’, hanno completamente rinvigorito la musica pop moderna, diventando grandissima fonte di ispirazione per alcuni dei più grandi artisti di oggi.

Ready for ‘Virtual Insanity’?