Effetto Venezia 2018 a Livorno

Effetto Venezia a Livorno

Effetto Venezia a Livorno

Abbiamo Firenze, l’Isola d’Elba, Lucca, Siena e Livorno. Beh dai, pure Pisa, via, va detta. Il mare e la montagna, arte, cibo, vino, cipressi e colline. Adesso abbiamo pure Venezia, e che volete di più? 
Non si tratta di un’annessione postuma ma del bellissimo evento che si tiene ogni anno nello storico quartiere la Venezia di Livorno. Questa edizione tutto il programma di spettacoli, concerti, incontri, mostre e performance ruota intorno al tema “Diversis gentibus una”.
Dal 1 al 5 agosto i canali di Livorno si accendono con la 33esima edizione di “Effetto Venezia”:  cinque serate per una città.
Musica, artisti di strada, eventi, ristoranti, concerti (tutti gratuiti) e palcoscenici in ogni angolo del caratteristico rione portabandiera della labronicità nel mondo. Un quartiere che finalmente si è arricchito anche del Museo della Città, aperto ad aprile scorso nello spazio dei Bottini dell’Olio a ridosso del palco principale e quindi inserito nel cuore pulsante della manifestazione.
Ma scoprendo la tenda e dando una sbirciata all’interno ecco che appaiono chiari i primi nomi di spicco di questa 33esima edizione di Effetto Venezia. Stiamo parlando degli Zen Circus che si esibiranno gratuitamente il 2 agosto sul main stage di piazza del Luogo Pio.
Ma un’altra band sarà pronta ad animare e far ballare la pizza livornese. Ecco che il 4 agosto, sempre in piazza del Luogo Pio, i riflettori si accenderanno sui “vincitori pop-morali” del Festival di Sanremo 2018: “Lo Stato Sociale”.
Domenica 5 Agosto la scena rock livornese si riunisce nuovamente sul main stage di Effetto Venezia per rendere il suo tributo al Duca Bianco. Ci saranno Bobo Rondelli, e la sua band, gli Snaporaz feat. Andrea Ferraro, i Sinfonico Honolulu, e i B- Folks.
Il tema di quest’anno? “Terra di talenti tra arte, cultura e sport…”. E’ questo il titolo della edizione 2018 che vedrà la festa rendere omaggio alla gloriosa storia sportiva della città e ai suoi atleti olimpici e azzurri d’Italia che si sono distinti nelle diverse discipline sportive sui campi di gara di tutto il mondo. E proprio all’interno del sopracitato Museo della Città si svolgerà una mostra itinerante del Museo del Calcio Figc del Centro Tecnico Federale di Coverciano con i cimeli delle più grandi leggende.
La kermesse culturale propone cinque serate con un ricco programma di appuntamenti in uno dei quartieri più caratteristici della città, La Venezia, attraversato da ponti e canali navigabili. A partire dalle 19 ogni sera si potrà assistere a spettacoli di musica e teatro, curiosare tra mercatini artigianali, visitare mostre e prendere parte a caffè letterari, cenare a lume di candela lungo le ‘spallette dei canali’ e magari percorrere gli stessi canali a bordo di un battello o di un ‘sandalo veneto’.
Livorno,vari luoghi, dalle 19 fino a tarda notte

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Effetto Venezia 2017 a Livorno

Effetto Venezia a Livorno

Effetto Venezia a Livorno

Abbiamo Firenze, l’Isola d’Elba, Lucca, Siena e Livorno. Beh dai, pure Pisa, via, va detta. Il mare e la montagna, arte, cibo, vino, cipressi e colline. Adesso abbiamo pure Venezia, e che volete di più? 
Non si tratta di un’annessione postuma ma del bellissimo evento che si tiene ogni anno nello storico quartiere la Venezia di Livorno. Questa edizione tutto il programma di spettacoli, concerti, incontri, mostre e performance ruota intorno al tema “Diversis gentibus una”.
Dal 26 al 30 luglio i canali di Livorno si accendono con la 32esima edizione di “Effetto Venezia”:  cinque serate per una città. Tra gli artisti in scena Egypt80, Donatella Rettore e Bandabardò. La kermesse culturale propone cinque serate con un ricco programma di appuntamenti in uno dei quartieri più caratteristici della città, La Venezia, attraversato da ponti e canali navigabili. A partire dalle 19 ogni sera si potrà assistere a spettacoli di musica e teatro, curiosare tra mercatini artigianali, visitare mostre e prendere parte a caffè letterari, cenare a lume di candela lungo le ‘spallette dei canali’ e magari percorrere gli stessi canali a bordo di un battello o di un ‘sandalo veneto’.
Livorno,vari luoghi, dalle 19 fino a tarda notte

Effetto Venezia 2016 a Livorno

Effetto Venezia a Livorno

Effetto Venezia a Livorno

Abbiamo Firenze, abbiamo l’Isola d’Elba, Lucca, Siena, Pisa e Livorno. Il mare e la montagna, l’arte, il cibo, il vino e le colline. Adesso abbiamo pure Venezia, che volete di più? 
Non si tratta di un’annessione postuma ma del bellissimo evento che si tiene ogni anno nello storico quartiere Venezia di Livorno. Questa edizione tutto il programma di spettacoli, concerti, incontri, mostre e performance ruota intorno al rovescio della medaglia, i doveri del cittadino, di prendersi cura degli spazi collettivi, di rispettarli come un bene comune, di promuoverli e di tutelarli. Tema spinoso visto lo spirito anarchico del festival, ma a rompere a rompere il ghiaccio, alle 22 in piazza del luogo pio, ci pensa Guascone Teatro con Paolo Migone e i Gatti Mezzi che aprono la festa con lo spettacolo inaugurale “DoveEri”, un testo in cui, con tutta l’ironia tipicamente livornese, vengono presi di mira comportamenti “urbani” dei cittadini, non solo livornesi, ma di tutto il mondo.
Nei prossimi giorni a Livorno ci saranno James Senese, dj Coccoluto, i Tinariwen, Paolo Ruffini, Dinamitri jazz folklore.
Livorno, p.zza del Luogo pio, ore 22

Da Hugo Pratt a Zerocalcare

Da Corto Maltese a Zerocalcare: 50 anni di fumetti e graphic novel in Italia

Da Corto Maltese a Zerocalcare: 50 anni di fumetti e graphic novel in Italia

Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna” recita il celebre motto. In questo caso, invece, è la montagna che si muove.
Avevo letto della mostra quando ancora era a Roma, ‘ora vado!’ ho pensato. Nel frattempo è finita. Poi si è spostata a Milano ‘col cavolo che vado!’, perché “se Roma vale sempre una gita, Milano non merita altrettanta fatica” (motto molto più personale e meno noto).
Insomma, alla fine è la montagna che viene: dal 16 luglio al 4 settembre 2016 “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati” al Castello Pasquini di Castiglioncello (LI)

Con la graphic novel ormai consacrata come la nona arte, l’appuntamento castiglioncellese sarà una panoramica sulla storia del fumetto portando alla luce le opere che, indipendentemente dalla veste editoriale e dai generi, possono fregiarsi, per la qualità dei testi e dei disegni, della qualifica di romanzi.

Quaranta romanzi grafici scritti e disegnati da altrettanti autori, un panoramica che nasce nel 1967, anno in cui iniziò la pubblicazione di “Una Ballata del Mare Salato”, capolavoro di Hugo Pratt, in cui appare per la prima volta Corto Maltese, e prosegue nei decenni successivi con straordinari lavori tra i quali “Sheraz-De” di Sergio Toppi, “Le Straordinarie avventure di Pentothal” di Andrea Pazienza, “Fuochi” di Lorenzo Mattotti, “Max Fridman” di Vittorio Giardino, “Cinquemila chilometri al secondo” di Manuele Fior, “Dimentica il mio nome” di Zerocalcare, passando dal romanzo a puntate ai graphic novel.

Castello Pasquini – Castiglioncello, Livorno  – 16 luglio / 04 settembre 2016

 

Biglietto: intero € 7, ridotto € 5
Orari (dal martedì alla domenica): 18.00 – 23.00
Lunedì chiuso – Lunedì 15 agosto: 18.00 – 23.00

Info: romanzidisegnati.it

Bobo Rondelli a Firenze

Venerdì 24 febbraio 2012, alle 21.30
Bobo Rondelli all’OBIHall (ex Saschall) Via Fabrizio De André, Firenze

Uno dei più grandi cantautori viventi, il livornese Bobo Rondelli, presenta a Firenze il nuovo album “L’Ora dell’Ormai”. Patrimonio toscano. Che altro aggiungere, chi lo conosce ha già il biglietto in tasca, chi non lo conosce ancora si dia una mossa! Bigliettoda € 20