Visite a Ville e giardini fiesolani

Visite ai Giardini fiesolani 2018

Visite ai Giardini fiesolani 2018

Fiesole e le sue ville, Fiesole e l’incanto dei giardini nascosti. Quale migliore occasione della primavera per scoprire uno dei lati più affascinanti di Fiesole?
A partire dalla primavera le ville storiche che fanno da cornice alla città aprono le loro porte! Una serie di visite guidate permetteranno a tutti di scoprire il fascino di luoghi solitamente chiusi al pubblico.
Le visite, guidate dagli esperti dell’AIAPP, si svolgono ogni giovedì da aprile ad ottobre, con una pausa estiva.

Scarica il programma completo!

Prossimi appuntamenti:

12 aprile, ore 16:00 – Villa Schifanoia

19 aprile, ore 16:00 – Villa San Michele

26 aprile, ore 15:00 – Villa Le Balze

03 maggio, ore 16:00 – Villa Montececeri

10 maggio, ore 16:00 – Villa Medici

17 maggio, ore 16:00 – Castello di Vincigliata

24 maggio, ore 16:00 – Villa Il Roseto

31 maggio, ore 16:00 – Villa La Torraccia

07 giugno, ore 15:00 – Villa Le Balze

14 giugno, ore 16:00 – Villa Peyron

21 giugno, ore 16:00 – Villa Il Roseto

28 giugno, ore 16:00 – Villa di Montececeri

 

Posti limitati – Prenotazione obbligatoria
Per prenotazioni: chiamare lo 055.055 il lunedì antecedente la visita stessadalle ore 9:00 alle 12:00.
In caso il lunedì fosse un giorno festivo, le prenotazioni avverranno il martedì.

Costi
Intero: € 5,00
Ridotto: € 3,00 (dai 7 ai 18 anni)
Gratuito: bambini sotto i 6 anni

Il ritrovo varia di villa in villa; si consiglia di consultare il documento in allegato con tutti punti di ritrovo e le indicazioni su come raggiungerli.

Annunci

Middle East Now Festival a Firenze

Middle East Now Festival a Firenze

Middle East Now Festival a Firenze

Un’immersione nel Medio Oriente contemporaneo a Firenze, attraverso cinema, documentari, arti visive, musica, talk ed eventi. Dal 10 al 15 aprile torna il Middle East Now festival, apuntamento al Cinema La Compagnia, Stensen e in altri luoghi della città.
Un ricco programma con 43 film in anteprima italiana ed europea e tanti eventi speciali.
Middle East now: Countries have borders, stories don’t!

Essere connessi in Medio Oriente, utilizzare i social media per comunicare, diffondere idee e input di cambiamento. Questo il video promo del tema 2018: https://www.youtube.com/watch?v=j9x2m4krehM

Tutto il programma su: http://middleastnow.it/

Tanti i focus in programma, come quello drammaticamente attuale sulla #Siria con proiezioni, ospiti speciali, dibattiti.
Ma anche gli eventi speciali come: ricette e storie della cucina siriana. Presentazione del libro “Our Syria” e cooking class con Dina Mousawi e Itab Azzam.
La Siria è sempre stata il punto d’incontro per i sapori più deliziosi dell’est e dell’ovest, dove le spezie e le dolcezze si scontrano. Amiche e cuoche appassionate, le due autrici Itab e Dina hanno incontrato donne siriane in Medio Oriente e in Europa, hanno passato mesi a cucinare con loro, imparando le loro ricette, ascoltando le loro storie di vita domestica. Il risultato è una raccolta di storie e di ricette di una delle più grandi culture culinarie del mondo. Il libro Our Syria sarà protagonista in anteprima al festival, e le due autrici Dina e Itab presenteranno una dimostrazione culinaria con storie di donne siriane e delle loro ricette:

Sabato 14 Aprile – Scuola d’Arte Culinaria Cordon Bleu.
Per maggiori informazioni e iscrizioni: info@middleastnow.it

Per informazioni e iscrizioni: info@middleastnow.it

Preparare gli adolescenti per il futuro

Preparare gli adolescenti per il futuro

Preparare gli adolescenti per il futuro

Gli adolescenti rappresentano il nostro futuro, un futuro in formazione nella sua fase più critica ma anche più creativa e interessante. Qual è l’approccio migliore per affrontare questa età della vita? Ne parliamo mercoledì 11 aprile alla conferenza “Preparare gli adolescenti per il futuro. L’approccio steineriano” a cura di Christopher Clouder.

“L’educazione Steiner Waldorf è un approccio che vede le persone giovani in maniera olistica e piena di rispetto. Sebbene noi, come adulti, non possiamo conoscere/prevedere il futuro, possiamo comunque aiutare i nostri studenti nel loro cammino verso il futuro, dando loro l’opportunità di sviluppare le facoltà personali, sociali, emozionali e cognitive delle quali avranno bisogno nel confrontarsi con le sfide che dovranno affrontare.”

Christopher Clouder è insegnante e autore internazionale nel settore dell’educazione sociale e emozionale.
http://christopherclouder.com/

Appuntamento alle 20.00 in Aula Magna della Scuola Salesiani (Via del Ghirlandaio 40).
La conferenza si svolgerà in inglese e italiano.
Possibilità di parcheggiare all’interno.

Porte Aperte: spazi condivisi a Le Cure

Porte Aperte: spazi condivisi nel quartiere de Le Cure

Porte Aperte: spazi condivisi nel quartiere de Le Cure

A primavera la città si schiude e mostra il suo lato più bello. Ma non sono solo i giardini, le rose, gli iris e i glicini, il 14 e 15 aprile anche un quartiere di Firenze si apre per una nuova interazione. Siamo alle Cure, per un intero fine settimana da vivere a “Porte Aperte“.

L’evento nasce dalla necessità di creare un’interazione tra luoghi privati e realtà attive sul territorio facendole dialogare tra loro e aprendole ad un pubblico più ampio.

Sarà l’arte a mettere in connessione i luoghi e le persone attraverso un percorso che si snoda tra i muri e le strade del quartiere. La prima edizione di Porte Aperte si svolge alle Cure, e non è un caso. Le Cure non è il centro storico e nemmeno un rifugio bohemien come “il quartiere più cool del mondo”, non ci sono locali nella zona e il ritmo è quello di un piccolo borgo, tanto vicino al centro quanto idealmente lontano dalla Firenze turistica. Eppur si muove. Sono tante le realtà attive nel quartiere, associazioni che svolgono un lavoro fondamentale sul tessuto sociale, eccellenze fiorentine ma anche realtà di respiro internazionale.

L’arte è la chiave di volta, capace di trasformare un sottopassaggio pedonale in una galleria di arte moderna con opere in continua evoluzione.

Nella due giorni si apriranno le porte di diversi spazi ma anche quelle di alcune case private per dare vita ad un’interazione nuova e diversa. Un viaggio alla scoperta delle attività che animano la vita del quartiere.

Arte, musica, teatro, poesia, laboratori, incontri e soprattutto spazi e persone da scoprire.
Ci vediamo il 14 e 15 aprile per una “caccia al tesoro” tra le strette vie del quartiere alla scoperta di luoghi e realtà di grande valore.

Il Programma

SABATO 14 Aprile

10,30-12,30 // Officina / Paper bum bum, laboratorio Metodo Munari. (A pagamento – su prenotazione: lofficinadibarbarella@gmail.com)
12-13 // Vivaio / Lezione di Yoga, Qi Gong e TaiChiChuan (su prenotazione: info@jiva.it)
13-16 // Fare Spazio / Punto ristoro per pranzo. Attività di video racconto collettivo a cura di Rodef Group aperta a tutti i partecipanti.
16:30-17:30 // Le Curandaie / Inaugurazione Mostra fotografica di Federica Cucchi (aperta fino alle 19.30)
15-18 // Casa Michele Chiocciolini / allestimento a cura di MEP (Movimento Emancipazione della Poesia)
17-20 // Studio Pierallini – Virdis / Mostra fotografica di Davide Virdis (ore 17) e performance di Manuela Mancioppi “A proposito di relazioni” (ore 18)
17-19 // Monogrid / Esposizione e demo degli ultimi progetti su augmented reality, digital e virtual reality.
19-20 // Sachiko Bradley & Co / concerto Dyonisus (su prenotazione: info@sachikodesign.com)

DOMENICA 15 Aprile

14-21 // Officina / Ristoro in Bottega + Hopnn in mostra (street art)
15-16 // Vivaio / Lezione aperta ed esibizione di capoeira con Grupo Escola Regional
16-17 // Porte Aperte #10 / Laboratorio di collage con Zellart. (A pagamento – su prenotazione: florenceliveexperience@gmail.com)
17-20 // Studio Pierallini – Virdis / Mostra fotografica di Davide Virdis
17-18:30 // Officina / performance Tra Un Passo E Un Altro È Un Po’ Come Cadere_manifesto fisico per un nuovo equilibrismo
19-23 // Officina / Dj set conclusivo e bottega del pane cocktail bar

SEMPRE APERTI

Mostra Davide Virdis: sabato (17-20) e domenica (17-20)
Mostra Curandaie: sabato (16.30 – 19.30)
Sachiko Bradley & Co: sabato (14-20) e domenica (14-19)
Street art tour:
– Sottopasso di Piazza delle Cure
– Sottopasso di Via Faentina
– MEP (vari luoghi)
– Opera di Hopnn in Officina (visibile domenica ore 14-23)

Evento FB: http://bit.ly/porteap

Per info: porteapertemail@gmail.com

 

Storia della fotografia: Diane Arbus

Diane Arbus: incontro e mostra sulla celebre fotografa

Diane Arbus: incontro e mostra sulla celebre fotografa

Diane Arbus: l’altro volto della normalità‘ è l’ultimo degli incontri di un ciclo dedicato alla fotografia. Ma anche l’occasione di un approfondimento su una grande fotografa adesso in mostra a Bologna, dopo essere stata esposta ad Arezzo per diversi mesi.
Appuntamento martedì 27 marzo, dalle 17 alle 19, alla Sala Conferenze dell’Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” in Via S. Egidio 23 a Firenze, per l’ultimo appuntamento del breve ciclo di tre incontri “La Storia della Fotografia” attraverso gli occhi di registi e fotografi a cura di Silvana Grippi.

Nelle precedenti puntate:
Primo incontro: Wim Wenders affronta il problema della fotografia attraverso il fenomeno della luce facendo parlare un fotografo di moda che riesce a vedere Palermo come città piena di vita. Uno spaccato di città urbana con le sue contraddizioni anche se ambivalente.La morte come passaggio (soglia tra il reale e l’irreale). .. Un attimo fermato …un riflesso…un incontro…storia senza tempo.
Secondo incontro: Steven Silver ci fa conoscere la vita di quattro fotoreporter che durante l’Apatheid lavorano in Sud Africa andando oltre quello che è il foto racconto…

“La Colombaria”: Via S. Egidio 23 Firenze – info@colombaria.ithttp://www.colombaria.it – Tel. 055291923

Giornate Fai di Primavera a Firenze

Firenze scoperta luoghi Fai e giardini

Firenze scoperta luoghi Fai e giardini

Uno degli eventi che preferisco di più in assoluto sono le Giornate Fai di Primavera a  Firenze e provincia. Sia perchè danno il via ufficiale alla primavera, e questo come motivo già da solo basterebbe, sia perchè sono iniziative splendide che permettono di scoprire e riscoprire la bellezza di cui siamo circondati.

Anche quest’anno, come da 25 a questa parte, il primo weekend di Primavera si trasforma in una grande festa di piazza dedicata alla riscoperta dei beni culturali del nostro paese, mille luoghi aperti in tutta Italia, ma veniamo a noi, Firenze e dintorni.

1. Chiesa di S. Maria dell’Umiltà e antico Ospedale S. Giovanni di Dio

Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

 

L’ospedale di Santa Maria dell’ Umiltà sorse nel 1380 per volontà del mercante Simone di Piero Vespucci, in una zona in piena urbanizzazione. Nel 1587 il granduca Ferdinando I de’ Medici lo affidò all’ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio, i cosiddetti “Fatebenefratelli”. Alla fine del XVII secolo risalgono la Chiesa e il monumentale scalone a forbice, con affreschi e sculture. La visita si compone di un percorso storico artistico – in un luogo chiuso dal 2000 – dedicato alla ricostruzione delle vicende dell’ospedale e alla scoperta delle sue settecentesche architetture e decorazioni, e di un percorso storico scientifico, sull’evoluzione della medicina e dei suoi risvolti religiosi e sociali. La visita offe l’opportunità per riflettere sul ruolo dell’ordine dei Fatebenefratelli o Frati della Sporta per la consuetudine di elemosinare denari e beni in natura per le strade della città, che dal 1587 subentrano nella direzione dell’ospedale.

Itinerario
Il borgo di Ognissanti: ordini religiosi, attività e opere d’arte a confronto sulle rive dell’Arno

2. Chiostro e Cenacolo di San Salvatore in Ognissanti

Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

All’ interno del complesso conventuale di Ognissanti, fondato alla metà del XIII secolo dall’ordine degli Umiliati, è celato il suggestivo cenacolo dipinto da Domenico del Ghirlandaio nel 1480. Posto sul fondo, il grande affresco dell’ “Ultima Cena” crea un potente gioco illusionistico, ampliando l’architettura della sala che si trasforma in una loggia aperta. L’artista, già attivo all’interno della chiesa e non nuovo a questo genere di committenze, conferma qui la sua felice vena descrittiva, mescolando brani di delicata realtà (la tovaglia, il cibo, gli oggetti) con un repertorio di simboli della Passione e della Resurrezione. Nel Cenacolo sono anche conservate le sinopie dell’affresco, il portale originale e due lavabi sempre quattrocenteschi. Vi si accede dal chiostro porticato, decorato da un ciclo di sedici lunette con le storie di San Francesco al quale lavorarono, nei primi anni del Seicento, Jacopo Ligozzi e Giovanni da San Giovanni.

Itinerario
Il borgo di Ognissanti: ordini religiosi, attività e opere d’arte a confronto sulle rive dell’Arno

3. Chiostro Grande e Cappella di S. Luca alla S. Annunziata

Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

Eccezionale apertura di un luogo solitamente chiuso al grande pubblico, la Cappella di San Luca nella Basilica della Santissima Annunziata – voluta nel 1562 da il frate scultore Giovanni Angelo Montorsoli – è un ambiente monumentale dove furono sepolti alcuni tra i più illustri membri dell’Accademia del Disegno (il Pontormo, Sansovino, Cellini). L’occasione portò al rilancio della Compagnia di San Luca, una società trecentesca di pittori che nel 1563 fu rifondata come “Accademia delle Arti del Disegno” grazie all’impegno dei principali artisti della città (Vasari, Bronzino, Francesco da Sangallo, l’Ammannati) e la protezione di Cosimo I de’ Medici. La cappella, divenuta sede dell’Accademia, fu decorata con un complesso ciclo allegorico in cui tre dipinti (Allori, Vasari e Santi di Tito) si alternano a dodici sculture. Nell’ Ottocento, dalla chiesa soppressa di San Ruffillo, vi pervenne un pregevole affresco del Pontormo.

Itinerario
Tesori di arte e fede attorno alle “Accademie” fiorentine

4. Complesso Le Murate

Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

Il complesso de Le Murate, nel cuore dello storico quartiere di S. Croce, delimitato da via dell’Agnolo, via Ghibellina e viale Giovine Italia, è oggi un polo di eccellenze culturali e produzione artistica e letteraria che attrae talenti creativi da tutta Italia. Ma la storia de Le Murate ha inizio nel ‘400 con la costruzione, finanziata da Giovanni De’ Benci di un monastero ad uso delle pie donne fiorentine che già vivevano rinchiuse (da qui il nome “murate”) in piccole casupole sull’attuale Ponte alle Grazie. Il convento crebbe nei secoli successivi fino al 1808 quando nell’ambito delle ordinanze contro la Chiesa ed il clero volute da Napoleone, venne chiuso. Nel 1845 i locali vennero ristrutturati, e le Murate ospitarono il nuovo carcere cittadino. Negli anni ’80 il carcere venne chiuso, i detenuti trasferiti a Sollicciano; l’intero complesso, ormai disabitato, divenne così oggetto di un ambizioso progetto di ristrutturazione e riqualificazione, guidato da Renzo Piano.

Itinerario
Monastero, Carcere, Centro Culturale. I tre volti delle Murate

5. Ex Ospedale di San Matteo – Accademia di Belle Arti

Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

Gli ambienti dell’ Accademia di Belle Arti di Firenze testimoniano una storia antica – quella dello Spedale San Matteo, delle sue architetture di fine Trecento e delle sue pitture quattrocentesche – e una storia moderna – quella dell’istituto fondato nel 1784 dal Granduca Pietro Leopoldo come centro di istruzione artistica pubblico e gratuito, erede della Accademia delle Arti del Disegno. Degni di nota sono la biblioteca, con edizioni pregiate e stampe rare, e gli spazi nei quali sono disseminati gessi del Sette e dell’ Ottocento tratti da capolavori del passato. Una vera primizia è la cappellina che Ferdinando I de’ Medici e Cristina di Lorena avevano fatto erigere nel 1621 per la loro figlia Maria Maddalena nel Palazzo della Crocetta e trasporta nel Settecento all’ interno dell’ Accademia. Vengono eccezionalmente aperti ambienti destinati alla didattica e una selezione della collezione novecentesca di disegni con opere di Sironi, Morandi, Casorati, Marini etc..

Itinerario
Tesori di arte e fede attorno alle “Accademie” fiorentine

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00

___

 

Alla scoperta della Provincia con le Giornate Fai di Primavera

Figline Val d’Arno
Fondazione Giovanni Pratesi

Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

Gli eleganti ambienti, consentono di ricostruire alcune tappe salienti per la storia della città legate alla famiglia Serristori, all’antico Spedale e alla sua Spezieria, ma anche di scoprire opere d’arte dalla collezione dell’ antiquario Giovanni Pratesi. La visita offre la possibilità di vedere un interessante affresco del Trecento e ascoltare l’avvincente racconto del suo ritrovamento, avvenuto abbattendo una muratura ottocentesca e aprendo così un cunicolo che ha dato alla luce l’inaspettata scoperta. Unica ed eccezionale è la raccolta di “pietre tagliate d’Arno”.

Itinerario
una città aperta dentro e fuori le mura

Villa e Fattoria Casagrande

Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

Oggi di proprietà privata, Villa Casagrande apre le sue porte per consentire di ripercorrere momenti della storia della famiglia Serristori, che a Figline ha assunto per secoli un ruolo cardine nella vita economica, politica e sociale. Dal Trecento avevano accumulato ricchezze e ottenuto potere, per poi trasferirsi a Firenze, ma conservando attività nelle terre natali. Nell’armonioso portico e nel loggiato si susseguono iscrizioni e memorie dei Serristori e degli illustri ospiti che vi soggiornarono, al piano nobile si passa di stanza in stanza tra mobili, quadri e suppellettili originali accuratamente ambientati. Piantato all’inizio del Novecento è anche il meraviglioso giardino, disegnato da geometrie di siepi di bosso e cipressi, chiuso dalle mura e dall’alta massiccia torre. Una vera rarità sono le vasche monolitiche in pietra per la tintura della seta.

Itinerario
una città aperta dentro e fuori le mura

Museo d’Arte Sacra della Collegiata di Santa Maria

Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

Da sotto il portico del vecchio granaio, adiacente alla Collegiata di Santa Maria, si accede al piccolo, ma ricco, Museo d’Arte Sacra. Giunti alla Sacrestia, dove si viene accolti da un San Giuseppe, scultura in terracotta invetriata attribuita a Luca “il giovane” o Girolamo Della Robbia, si passa a un’infilata di tre salette, con porte dagli eleganti stipiti cinquecenteschi in pietra serena. Vi sono esposte oreficerie e suppellettili di uso liturgico, paramenti sacri e antifonari con preziose miniature del Quattrocento, ma anche una rara serie di insegne processionali in legno intagliato. Tra i maggiori dipinti sono il Martirio di san Lorenzo del Cigoli (1590) e la sontuosa pala con Adorazione dei Magi e santi di Andrea di Giusto Manzini, commissionata nel 1436 da Bernardo Serristori, che attesta come il pittore avesse frequentato Masaccio e ne fosse rimasto influenzato, senza rinunciare alla profusione dell’oro e alla preziosità dei dettagli di gusto gotico internazionale.

Itinerario
Una città aperta dentro e fuori le mura

Ospedale Serristori e Spezieria nella Villa di San Cerbone

Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

Fondato nel 1399 per volontà di Ser Ristoro di Jacopo Serristori, lo Spedale della Santissima Annunziata si trovava nel centro di Figline (odierna piazza Ficino), finché nel 1890 fu traslocato nella quattrocentesca Villa di San Cerbone. Se, varcando la soglia, si notano subito le nobili architetture della villa, i capitelli e le porte intagliate, ed entrando nella chiesa si apprezza sull’altare l'”Annunciazione” del Cigoli (1580), sarà giungendo alla Spezieria che si potrà trovare un vero scrigno di piccoli gioielli. Nell’ Ottocento veniva qui trasferita anche l’antica farmacia, nata nella prima metà del Cinquecento: vasi di terracotta e di vetro, diversi per forme e decorazioni, conservano residui dei materiali e composti medicinali indicati nelle etichette ottocentesche e concorrono a creare la suggestione di un ambiente che si proponeva quale summa dell’antica sapienza medica. Vi si trova anche la “Madonna col Bambino” dal polittico che Giovanni di Tano Fei realizzò nel 1399.

Itinerario
una città aperta dentro e fuori le mura

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Da Firenze ad Afrin

Da Firenze ad Afrin

Da Firenze ad Afrin

Una finestra sulla Siria la apre la Facoltà di Architettura di Firenze con: 48h DA FIRENZE AD AFRIN. Una due giorni di attività, incontri, musica e iniziative in sostegno ad AFRIN.
Appuntamento dal 23 al 25 marzo alla facoltà di Santa Verdiana: formazione, solidarietà e partecipazione. 
L’università di Architettura rimarrà aperta, diventando un luogo di confronto per dare l’importanza che merita a questa situazione. Invitando tutte e tutti a partecipare.

Il totale ricavato delle tre giornate di iniziativa sarà devoluto al Coordinamento Toscano per il Kurdistan e la Mezzaluna Kurda Toscana.

Durante l’iniziativa ci sarà il mercato contadino e il mercato dell’usato.

PROGRAMMA (work in progress)
– VENERDì 23:

Dalle 19:00h
Artist Call:
Live Painting tema Rivoluzione del Rojava con vari artisti del panorama fiorentino

Mostra fotografica:
“I Bambini del Sole” del campo profughi di Beshir/Batman nel Kurdistan turco (Bakur).
Nel 2014 la comunità Yazida ha dovuto abbandonare le proprie case attaccate dall’ISIS e fuggire nei territori del Kurdistan iracheno (Bashur) e nel Kurdistan turco (Bakur). Nel Kurdistan turco è stato creato il campo profughi di Beshir/Batman gestito dalla comunalità kurda della città di Beshir/Batman.

Proiezioni e musica:
19:00h
Machine Funk
Dj Kalè

21:00h
Proiezione del documentario TERRA DELLE ROSE
I colori e la cultura del Bakur raccontati tramite gli occhi delle donne che hanno scelto di combattere nelle YPJ.

– SABATO 24:

11:00h
Incontro con Mezza Luna Curda che si occupa del sostegno sanitario nelle zone del conflitto nel Nord della Siria.

11:00h
Mercato del riuso Di Mano In Mano PER AFRIN (Edizione straordinaria ) e Mercato Contadino di Mondeggi Bene Comune con la rete Genuino Clandestino.

15.00h
Incontro con Claudio Locatelli – Il giornalista combattente
Giornalista e attivista esperto di medio oriente, combattente YPG nelle battaglie di Tabqa e Raqqa contro l’ ISIS.

16.00h
Proiezione del documentario Binxêt – Sotto il confine di Luigi D’Alife.
Binxêt – Sotto il confine è il primo documentario che racconta, con immagini esclusive, la guerra al popolo curdo dopo l’accordo stretto tra UE e Turchia. Un viaggio sui 911km del confine tra Turchia e Siria accompagnati dalla voce di Elio Germano, un racconto di denuncia sulle pesanti responsabilità dell’Europa nel sottoscrivere un accordo che violenta le vite di migliaia di persone.
Storie di uomini, donne e bambini che sono l’immagine del non arrendersi.

19:00h
Cortometraggio Entrelazando

20:30h
Serhat musica curda
Dj Set Arkè
Serata TropicalBeat

DOMENICA 25:

11.00h
Ricostruzione e distruzione nei territori autogestiti.
-Prima parte: Introduzione e testimonianze, la ricostruzione dal basso e la città nell’autogestione, confronti fra le ricostruzioni post sisma in Italia e la ricostruzione a Kobane dopo l’attacco dello stato islamico.
-VIDEOCONFERENZA con un membro dell’associazione degli architetti di Amed (Dyarbakir) che ha seguito la ricostruzione di Kobane e testimoniato la distruzione dei centri storici da parte del governo turco.
-Parte due: La distruzione dei centri storici nel Bakur (Kurdistan turco), eliminare una cultura privandola del suo tessuto urbano storico. Il ruolo delle istituzioni internazionali e delle università nella tutela del patrimonio di popolazioni sotto aggressione militare.
ILARIA AGOSTINI (Urbanista e ricercatrice presso l’Università di Bologna). Espulsione della popolazione dai centri storici italiani sotto la pressione del turismo massivo e la speculazione, il ruolo delle scelte urbane nel diritto alla città.

12:00h
Proiezione del documentario TERRA DELLE ROSE
I colori e la cultura del Bakur raccontati tramite gli occhi delle donne che hanno scelto di combattere nelle YPJ.

15.00h
Tre studentesse Unifi tornate dal Kurdistan racconteranno l’esperienza rivoluzionaria della Siria del Nord.
Tre studentesse hanno avuto l’occasione, come parte della delegazione italiana d InfoAut, di visitare sia la Siria del nord (Rojava), sia Maxmur, nel Kurdistan iracheno (Bashur).
Malgrado la distanza geografica, in Rojava e in Bashur, c’è chi combatte quotidianamente per costruire un modello di società i cui valori ci sono molto vicini.

16.30h
La guerra siriana attraverso le mappe interattive
I nuovi strumenti digitali di informazione nelle aree in conflitto, ripercorriamo le tappe della guerra siriana attraverso gli strumenti di geolocalizzazione delle informazioni provenienti dai social.

Collettivo Da Rifredi ad Afrin
https://www.facebook.com/events/419000361854991/

17.00h
Mimmy & Qahwa (afrofunk / boogie / hip hop)

-18.00
Dibattito con interventi di testimoni del conflitto ad Afrin e in Rojava

20:00h
Assemblea pubblica
Siete tutti invitati a partecipare

21:30h
Serata musicale con:
Ninjaz Numa Crew showcase + AntifaFlow MC cypher hosted by Tullo’s Nanne (grime / hip hop)
Lu Turcu Selectah (reggae)

Tutto il ricavato BENEFIT sarà devoluto al Coordinamento Toscano per il Kurdistan e Mezzaluna Rossa Kurda

Il programma è in continuo aggiornamento, stay tuned
#GlobalDayOfActionForAfrin